Castelnuovo Berardenga
S. Gusmè

L'edificio costituisce un elemento del contesto edificato del borgo "murato" di S. Gusmè, con la particolarità della sua ubicazione in margine e a cavallo delle mura di cinta, in corrispondenza del bastione sud-ovest.
Esso è costituito da una porzione di antica origine rurale con annessi e abitazione e una porzione urbana con fondi, bottega e abitazioni.

IL PROGETTO ARCHITETTONICO

L'intervento si propone di recuperare l'edificio per una destinazione prevalentemente abitativa con mantenimento di una destinazione a botteghe per alcuni locali del piano terra.
In particolare il progetto prevede la riorganizzazione funzionale degli spazi interni finalizzata ad ottenere quanto segue:

· ABITAZIONE PRINCIPALE comprendente l'intero piano terreno, la maggior porzione del piano primo e l'intero piano secondo con le seguenti dotazioni:
· Piano Terra: accesso della corte con tettoia al n.c. 1 di Via della Porta; n. 1 locale di ingresso; servizi igienici con anti-locale; stanza della caccia; sale di soggiorno; vano scala-ascensore; locali di disimpegno con ascensore di servizio; sala da pranzo; cucina dispensa con cantina al sottosuolo; office; ingresso di servizio dal Vicolo dei Monaci n. 3; servizio igienico; sottoscala esterno;
· Piano Primo: sala di soggiorno con loggia antistante; studio con soppalco; vano scala-ascensore; disimpegni; n. 2 camere da letto; n. 3 bagni; loggia retrostante con scala da Via della Porta n.9
· Piano Secondo: n. 4 camere da letto; vano scala-ascensore; disimpegni con ascensore di servizio; n. 4 bagni; guardaroba; lavanderia: camera e bagno di servizio.
· ABITAZIONE CASIERE comprendente porzione del piano primo con accesso dalla corte di testata del Vicolo dei Monaci, costituita da salotto-ingresso, disimpegno con ascensore di servizio; cucinotto-tinello affacciati sulla loggia retrostante, n.1 camera da letto e bagno.
· BOTTEGHE (locali di esposizione) costituite da n. 3 locali comunicanti con accessi al n.c. 3 e 5 di Via della Porta.

GLI INTERVENTI STRUTTURALI

Si prevede la sostituzione pressoché totale delle strutture lignee dei solai e del tetto con eliminazione degli elementi spingenti, la creazione di cordoli in c.a., l'introduzione di elementi metallici incassati nelle strutture murarie con funzione di tiranti, il consolidamento dei setti murari a partire dalle fondazioni, per lo più realizzato mediante iniezioni di cls. Alla basi e "scuci-e-cuci" in elevazione.
Non si esclude il recupero dei solai lignei esistenti in condizioni d'uso accettabili, mentre, per quanto riguarda gli elementi strutturali lignei da sostituire saranno utilizzati legni tipici quali castagno, quercia, ecc.
Alla quota del piano terreno è prevista la realizzazione di gattaiolati contestualmente al consolidamento e risanamento delle fondazioni e all'eventuale formazione di scannafosso in corrispondenza del terrapieno sul Vicolo dei Monaci e corte di testata.