Gaiole in Chianti

Trasformazione Ex lavatoi

Il progetto riguarda la trasformazione di un fabbricato originariamente destinato a lavatoi pubblici in struttura per informazioni ed accoglienza del turista. Oggetto dell'intervento è un fabbricato di vecchia costruzione con struttura verticale in muratura di pietrame e copertura a capanna con un padiglioncino conclusivo su un lato ed orditura lignea a sostegno di scempiato in cotto e manto di marsigliesi.

Il progetto strutturale, in relazione alle modifiche architettoniche previste, ha voluto conferire al fabbricato in questione quell'adeguamento sismico previsto dalla normativa vigente per gli edifici esistenti, attraverso un'insieme sistematico di interventi che si possono così riassumere:

· Realizzazione di copertura non spingente costituita da orditura principale e secondaria in profilati di acciaio. Le capriate sono state realizzate mediante l'accoppiamento saldato delle travi principali con una lamiera sagomata, con funzione di tirante, opportunamente alleggerita con forature a disegno simmetrico.
· Realizzazione di cordolo di completamento a coronamento delle murature in cui sono state palettate tutte le travi e le capriate della copertura. L'impalcato della copertura è costituito da un tavolato maschiettato con soprastante soletta armata.
· Realizzazione di nuova apertura e conseguente consolidamento della parete interessata con rete elettrosaldata e betoncino sui due lati.
· Consolidamento dei pilastri esistenti mediante angolari di acciaio, piastre saldate e betoncino armato con rete metallica.
· Realizzazione di telaio di irrigidimento per migliorare l'effetto scatolare della struttura muraria.

Le nuove strutture interne indipendenti dalla struttura muraria originale hanno previsto:

· realizzazione del nuovo solaio del piano primo che risulta parzialmente sostenuto da tiranti composti ancorati alle capriate metalliche.
· Realizzazione di vano corsa per piattaforma elevatrice per portatori di handicap costituito da setti in c.a. posto a sostegno di porzione di solaio del piano primo e dotato di fondazione a platea collegata ai cordoli di sottofondazione e di sostegno dei solai del piano terreno.
· Realizzazione di setti in c.a. a sostegno di porzione di solaio del piano primo, nella zona del nuovo ingresso, e della soprastante soletta, dotati di fondazione a platea collegata ai cordoli di sottofondazione e di sostegno di solaio del piano terreno.
· Realizzazione di scala in acciaio vincolata mediante bullonatura al vano piattaforma elevatrice e ai pilastri in acciaio della nuova struttura.